VIENNA, LA CAPITALE DELLA MUSICA... E DEL MUSICAL

 

WIEN – Se il Concerto di Capodanno è un appuntamento tipicamente viennese, se nei secoli la capitale austriaca si è guadagnata in europa e nel mondo la qualifica di centro dell'eccellenza musicale nella classica e nella lirica, sul versante del teatro musicale moderno Wien non ha nulla da invidiare alle grandi metropoli del musical. E' da molti anni la sede del debutto di grandi produzioni originali come Tanz Der Vampire, Elisabeth, Mozart, Rebecca (grazie alla coppia Kunze-Levay, che proprio con quest'ultimo sta per debuttare a Broadway), nonché di prime europee di grandi block-buster esteri. La programmazione 2011-12 è all'altezza di questa recente storia, e prevede al Raimund Theater "Ich war Noch Niemals in New York", uno spettacolo scanzonato e adatto a tutta la famiglia, basato sui grandi successi del cantautore teutonico Udo Jurgens. Al Ronacher invece impazza il nuovissimo "Sister Act", in scena attualmente anche a Milano, in Grand Bretagna, ad Amburgo, New York e presto a Parigi. Il primo è totalmente prodotto dai Teatri Riuniti di Vienna, mentre il secondo e' una co-produzione tra i Teatri Riuniti di Vienna (VBW) e la Stage Entertainment.

"Ich war" è un vero piacere per gli occhi e le orecchie, e diverte non solo il pubblico locale, che riconosce e adora le canzoni di Jurgens, ma anche gli stranieri non sospetti, grazie alla spiritosa e frizzante rilettura registica di Carline Brouwer, che firma entrambi i musical viennesi del momento, nonché tutte le versioni europee di Sister Act precedentemente citate.

Le voci degli attori sono a dir poco stupende , Lisa Vartberg, interpretata dalla sostituta Ina nadine Wagner parte in sordina e gradualmente tira fuori il meglio di sé.

Sister Act, in scena al Ronacher Theater, porta gli spettatori a Philadelphia, a rivere la celebre storia della "suora canterina" rifugiatasi in convento e al centro di situazioni spassose ed emozionanti.

Il lavoro di traduzione immerge il tutto in un tedesco stretto e molto austriaco (di difficile comprensione anche allo spettatore straniero germanofono), mentre le parti cantate sono molto piu fluide anche per chi non mastica affatto la lingua Tedesca.

Il cast non lascia dubbi, tutti convincono e nessuno vive di luce riflessa. Si fa notare particolrmente la voce di Ana Milva Gomes (Deloris Van Cartier) , mai anonima, ha una grinta e una personalità tale da lasciare sempre a bocca aperta, dando il meglio di sé in brani come "Zeig mir den Himmel", ("Raise Your voice"). La madre superiora, interpretata da Maike Katrin Merkel, fonde un'interpretazione severe a una voce pop. L'oramai viennese onorario Drew Sarich, severo e divertente, gioca con le sue pistole sul palco, interpretando la parte di Curtis Jackson; stupisce anche Thada Fuanduankohai nella parte di Eddie Fritzinger (Eddie).

Scenografie e Luci fondono semplicità e qualità, tutto lo spettacolo e' strutturato su due pedane girevoli che rendono lo spettacolo ricco di innumerevoli effetti scenici. Le scene finali dimostrano l'eccellenza dell'orchestra dei VBW, diretta e raffinata dal direttore Michael Romer, il quale ha curato con molta attenzione ogni intervento strumentale e vocale. Per chi si trova a Vienna è consigliata una tappa al Ronacher o al Raimund per una serata di divertimento assicurato!

Matteo Firmi & Giulia Cressa